L'albero vagabondo

L'Albero vagabondo è una pittoscultura composta da materiale "contaminante" (poliuterano espanso), rifiuti (scarti ferrosi, reti, etc.) verderame, supporti forniti dalla natura (pezzi di albero, ramaglie di ulivo, foglie, spighe, etc.).
Immaginiamo tutti questi materiali sparsi nelle piccole discariche abusive in montagna. Immaginiamoli prendere forma, mischiarsi in un ibrido plasmato e tenuto insieme dalla schiuma nociva del poliuterano espanso. Immaginiamo poi il verderame, elemento ancestrale, già usato dagli antichi romani, fossilizzare il cielo, la speranza, nello sguardo dell'albero, ingentilendone l'aspetto. E poi la "semina del colore", tecnica legata al gesto del fecondare la terra di un seme nuovo, alla semina del grano, ricoprire l'albero, tracciandolo, innervandolo.

Tematiche

L'albero vagabondo inizia il suo viaggio a difesa delle montagne a S. Stefano del Sole in giugno, dopo essere stato sui tetti del Centro Storico di Avellino a Natale ed aver lanciato il suo primo appello, augurandosi che molti saranno i comuni e le scuole, nei prossimi mesi ed anni, ad accoglierlo. L'installazione entra a far parte di una iniziativa complessa ideata, progettata e gestita dall'Associazione culturale Giovanni Spiniello, tesa a generare e sviluppare modelli di difesa e rispetto dell'ambiente partendo dalla montagne irpine e individuando nel comportamento dei cittadini e nella mancanza di senso civico il primo ostacolo e pericolo per la tutela ambientale. L'albero vagabondo potrà sia essere una semplice installazione, sia rientrare all'interno di un programma di iniziative che vedranno interagire tra loro vari attori (Associazione culturale Giovanni Spiniello, Istituzioni, Organizzazioni, Scuole) con al centro dell'azione i bambini come veri protagonisti.
L'iniziativa sviluppa il percorso di interventi nel sociale che l'artista Giovanni Spiniello porta avanti fin dagli anni '60 coniugando arte, didattica e sperimentazione tecnica nei momenti dell'happening.
ris. consigliata 1024X768 - immagini, testi e video di Giovanni Spiniello -  prod. gp02:tutti i diritti riservati 2007  - licenza  - credits